È
quello dal quale vi abbeverate di parole, seduti in macchina fino alle tre del
mattino. È quello che vi sembra conoscere da sempre, nonostante lo abbiate
incontrato per la prima volta qualche tempo fa. È quello che non sbaglia la
camicia, e che amate per come muove le sue mani.
È
quello che riesce a sorridervi anche mentre è impegnato a rispondere ai suoi
messaggi di lavoro, sbirciando dal telefonino mentre voi guardate intorno
pensose (siete innamorate). È quello con il quale non pensate al sesso o, almeno
vi sembrerebbe possibile solo dopo avere gustato il piacere assoluto dello
stare insieme, che la più parte delle volte –lo sappiamo- non passa dalla
carne.
È
colui che vi racconta un episodio non per farvi ridere e neppure per
conquistarvi, ma solamente perché sa che comprenderete e condividerete il senso
di quello che sta dicendo. È quello a cui pensate con insistenza mentre siete
con l'altro, o magari è quello che, non libero, vi racconta di quanto sia
marginale la sua compagna, anche se sapete che non è vero.
È
la curiosità di sapere come sarebbe stare davvero con lui, che lo fa diventare,
da subito, l'Uomo Perfetto. È quello che ci manca, quello che ci intriga e ci
coinvolge. Per essere Perfetto, l'uomo in questione è troppo libero,
terribilmente sposato, oppure maledettamente infedele. Ma voi non lo sapete
ancora, e comunque non vi importa, perché è la quintessenza di tutte le nostre
categorie di uomini messi insieme. È ancora il sogno, l'uomo che non vi ha
fatto soffrire perché per ora lo amate e basta, e favoleggiate del prossimo
incontro con lui. Compensa semplicemente tutti quelli che vi hanno deluso, o
maltrattato, o abbandonato, e vi fa credere che esista davvero un posto dove
gli uomini e le donne possano amarsi liberamente, così, senza soffrire.
Domani
potrebbe anche ingannarvi: ma voi gli chiedete semplicemente di farvi sentire,
ancora una volta, protagonista di una grandiosa affinità elettiva, che vi
solleverà dalle incombenze del quotidiano e dalle insulse piccinerie dei
rapporti umani. Probabilmente tra qualche mese vi accorgerete che anche lui,
purtroppo non è l'uomo Perfetto, ma appartiene alle meno prestigiose categorie prima
descritte.
Ma
pazienza: per adesso è in nome delle grandi emozioni che ci regala che
riusciamo ad alzarci dal letto ogni mattina con un elettrizzato entusiasmo, e
con una rinnovata fiducia nel futuro. E non fa niente se non riusciamo a capire
che semplicemente guardandoci allo specchio, troveremmo tutto quello di cui
abbiamo bisogno per essere felici: noi stesse.